Spesso il problema degli zuccheri viene visto come un eccessiva introduzione  di calorie. Questo è vero nel senso che gli zuccheri presentano una maggiore facilità ad esagerare nelle quantità, cosa che di solito non avviene ad esempio con i grassi per quanto questi siano di solito accusati, a torto, di essere la causa della maggior parte dei problemi di salute delle persone. Purtroppo spesso non si riesce a vedere che uno dei peggiori problemi degli zuccheri è rappresentato dalla dipendenza. O meglio le persone magari ne sono consapevoli, ma sono talmente “drogate” di dolce che credono di non riuscire a liberarsi da questa catena. Segni come il bisogno imprescindibile di mangiare dolce a colazione, o a fine pasto, o dopo cena sono l’espressione di questo stato. Il problema è che questo tipo di alimentazione crea un circolo vizioso dal quale effettivamente è difficile uscirne se non si sa come fare o se non si ha un aiuto. Tra l’altro il problema della dipendenza dagli zuccheri non viene risolto con l’uso di dolcificanti artificiali il cui unico vantaggio (a fronte di svantaggi…) è di non avere calorie. Spesso poi il problema è aggravato dal fatto che gli zuccheri sono presenti in molti alimenti o bevande e noi non ne abbiamo consapevolezza. Tutto ciò crea però uno squilibrio metabolico, spostando nettamente il metabolismo verso la quota glucidica o dei carboidrati in generale.  All’inizio questo può dare solo lievi disturbi ma può creare le basi per molte malattie.  Affrontare la dipendenza da zuccheri diventa quindi un obbligo se si vuole godere di una buona salute per lungo tempo.

Studio Salute, Scandicci (FI)

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